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lunedì, settembre 11, 2006

september 11th, 5 years later


Era una splendida mattina quel martedì, mentre i bambini della città si destavano con la nostalgia dell’estate e gli speranzosi concorrenti alle primarie pronunciavano gli ultimi discorsi per l’elezione a sindaco di New York. Giornalisti ed esperti stavano già valutando quale candidato sarebbe stato confermato per il round seguente, mentre molti newyorkesi erano soltanto contenti di poter dire àdios a Rudy Giuliani. Le urne erano già state aperte da un paio d’ore, quando un aereo di linea andò a schiantarsi contro una torre del World Trade Center. E il resto, come si dice, è storia.

Il World Trade Center simboleggiava qualcosa di più del potere e della ricchezza, e si elevava al di sopra delle due torri gemelle sull’orizzonte di Downtown. Esso mostrava al mondo che anche quando aveva toccato il fondo, ed era afflitta dal crimine, dai disordini e dalle difficoltà finanziarie, New York era in grado di schierare le proprie forze e creare qualcosa di più grande di ciò che il mondo avesse mai visto. E senza dubbio, sarà di nuovo così.

New York ferita dal più bestiale attacco dei nostri tempi, nel primo anno del nuovo secolo. Un tributo, in video, a memoria di quella giornata che ha cambiato il mondo civilizzato.