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venerdì, luglio 28, 2006

alice adsl grows up

Ormai sembra essere ufficiale: il taglio minore di Alice, l’offerta ADSL di Telecom Italia, passerà dagli attuali 640 Kbit a 2 Mbit senza variazioni di costi di abbonamento.

Molte indiscrezioni, sempre più insistenti facevano pensare ad un upgrade verso i 4 Mbit, ma quando sul portale wholesale di Telecom Italia è apparsa la notizia della disponibilità di un nuovo profilo 2M/256K per l’offerta ADSL wholesale con decorrenza 13 ottobre, ho capito che questo sarebbe stato anche il nuovo profilo per le “Alici” entry-level.

Presentazione primo trimestre 2006 di Telecom Italia (.pdf)

mercoledì, luglio 19, 2006

exams never last

Anche se nella vita gli esami non finiscono mai, con oggi, ho almeno finito quelli del mio corso di laura. L'ultimo è stato uno dei peggiori.

venerdì, luglio 14, 2006

life is now (and dullness too)

Vorrei porre un attimo attenzione agli spot pubblicitari delle varie compagnie telefoniche, in particolare quelle degli operatori mobili più importanti. Fanno degli spot così cretini, insulsi, idioti al punto che mi vergogno quasi di essere loro cliente.

Prendiamo la sposa che riceve i messaggini mentre è all’altare, visto il malcostume italiano non mi faccio meraviglie (e neanche il prete se le fa) ma la battuta «ma quanto ti sono costati tutti quei messaggi?» poteva risparmiarsela. Complimenti alle menti che partoriscono questi stupendi spot.
Oppure perché non guardiamo al vigile che per chiamare fa ta-tà-ta-tà? La prossima volta che mi chiederanno il numero risponderò «ta-ta-tà. ta-tà-tà-tà-ta-ta-e-ta».

Di recente sono stato in Inghilterra, mi è capitato di vedere uno spot di una compagnia telefonica con una libellula in grafica computerizzata (stile cartoni Pixar, ma con immagini più reali) che faceva varie peripezie e una voce fuori campo che introduceva alcuni servizi, beh sono stato a guardarlo incuriosito fino alla fine per poi vedere il famoso logo Vodafone e la relativa tagline life is now.
Da noi quando resto a guardare uno spot è perché devo vedere fino a che punto arrivano con le fgebamngr!

venerdì, luglio 07, 2006

«L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro»


(ANSA) - ROMA, 20 GIU - Mese “corto” a Montecitorio: i deputati avranno libera una settimana mensile dal lavoro delle Commissioni parlamentari e dell’Aula. Questo per venire incontro alle esigenze dei deputati eletti nelle circoscrizioni estere. La decisione è stata riferita da Luciano Violante al termine di una riunione tra il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, e i presidenti delle commissioni parlamentari.

La notizia, come si può notare, non è nuova e mi sono meravigliato che sia passata in sordina. Ieri la comunicazione di Bertinotti costretto allo stop sul «mese corto» dei parlamentari, il presidente della Camera ha detto che serve un momento di riflessione, quindi la discussione è rimandata a momenti più tranquilli perché la proposta in questo periodo è stata attaccata da polemiche inutili e incomprensibili.

Per conto mio sono indignato, anzi mi sento preso per i fondelli: sappiamo bene che i parlamentari non si ammazzano di lavoro e godono già di una settimana corta, visto che si riuniscono normalmente dal martedì al giovedì, se poi ci mettiamo anche una settimana di vacanza ogni quattro, va a finire che “lavoreranno” in media 10.5 giorni al mese e guadagnerebbero 1500 euro per ogni giorno di attività.

Ci ho pensato un po’ su e mi sono chiesto se l’emerito compagno ha pensato al metalmeccanico che lavora 37 ore settimanali e cui non basterebbe lavorare un mese per guadagnare quello che Faustino-dal-bel-golfino-di-cashmere prende in un giorno. E poi si meraviglia bollando la polemica come inutile e incomprensibile? Bertinotti afferma che riparlerà del progetto del mese corto quando le acque sono più tranquille perché il clima politico e dei giornali non è positivo…

Mavvavava...

martedì, luglio 04, 2006

hot london

Sono appena tornato da Londra, questa volta la Ryanair è partita in ritardo e sono atterrato alle 22.20 circa. Londra è una gran bella città ma stavolta ho trovato un caldo devastante, lo dicevano tutti: la gente, tv e giornali. Ma non voglio lamentarmi solo del caldo eccessivo che ieri ha bloccato anche alcuni tratti di metropolitana, alla fine ho visto un bel po' di cose (anche grazie all'aiuto di persone che ci vivono da qualche anno). Per quelli che mi conoscono dal vivo, ve lo racconterò di persona!

Appena avrò tempo (spero la prossima settimana) metterò in ordine le varie photo gallery inserendo qualche foto scattate in questi giorni.